La chiesa - Sacrario Militare di Redipuglia

SACRARIO MILITARE DI
REDIPUGLIA
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La chiesa


La cappella ha una pianta rettangolare con deambulatorio e presenta tre navate scandite dall'alternarsi di pilastri. 
La struttura interna è rivestita in marmo nero con copertura a volta ribassata, realizzata in mosaico dorato e sui muri è incisa la scritta "Queste pareti custodiscono trentamila militi ignoti a noi noti a Dio". 
Sul portale d'entrata è sistemata la croce della Terza Armata, mentre l'ingresso è caratterizzato dalla presenza di forti strombature ed è risolto allo stesso modo dei fronti delle due tombe che lo fiancheggiano: la soluzione sembra rievocare elementi tipici dell'architettura militare. 


La presenza della cappella è segnalata solamente da tre croci. 

Tale impiego scenografico probabilmente va collegato alla figura di Giovanni Greppi poiché durante la sua carriera si dedicò anche all'attività di scenografo. 

La prospettiva monumentale, che si chiude con le tre croci poste sopra la cappella all'ultimo gradone, fa apparire il pendio molto più alto dei suoi 107 metri di altezza.

Le 60.000 salme dei militi ignoti sono raccolte in due grandi tombe comuni, poste ai lati della cappella, insieme a quelle identificate di settantadue marinai e cinquantasei guardie di finanza. 


Le pareti-ossario sono poste alle estremità mentre la zona centrale è caratterizzata da un'ampia scala che si restringe con il gioco delle linee di fuga fino ad arrivare alla cappella, collocata al vertice della costruzione. 


L' accesso alla cappella è collocato a un livello di calpestio più basso rispetto a quello dell'ultimo gradone e il vano si trova a un livello ancora inferiore. 



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